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Stazione marittima-Piombino(concorso)

Il pro­getto nasce da alcune esi­genze distributive-funzionali e rap­pre­sen­ta­tive tipi­che di una sta­zione marit­tima,  luogo di scam­bio e orga­ni­smo indu­striale che assolve il dif­fi­cile com­pito di svin­co­lare le  fun­zioni ed il lavoro  in una zona con forte carat­tere indu­striale e turi­stico.  Si tratta di un impianto for­mato da tre edi­fici rac­colti  in una strut­tura in ferro cir­co­lare , sol­le­vati dalla quota della ban­china del porto, una sorta di “cit­ta­della” medio­vale all’interno della quale sono pre­senti gli spazi neces­sari alla dire­zione del porto.  La pia­stra cir­co­lare che sem­bra sor­reg­gere gli edi­fici è luogo d’incontro o d’attesa per le par­tenze dei pas­sag­geri prima dell’imbarco. L’impianto è defi­nito da tre “dadi” a pianta qua­drata che lasciano cadere alla quota infe­riore della ban­china, i soli pila­stri strut­tu­rali  d’appoggio ridu­cendo cosi  gli osta­coli al traf­fico por­tuale e fer­ro­via­rio pre­sente con l’attività turi­stica e com­mer­ciale del porto.

Pro­get­ta­zione: Luca Ber­retta ( con Luigi Caruso e Marta Laudani)
Com­mit­tente: Comune di Piombino
Dati dimen­sio­nali: cuba­tura 20.000 mc.
Col­la­bo­ra­tori: Ser­gio Rosi­ca­rello (Prospettive)