Casatua” (Ristorante)

Il risto­rante si trova a Roma, in Via Fla­mi­nia vec­chia. Il pro­getto ha pre­vi­sto il restauro della zona d’ingresso, di una veranda esterna già esi­stente e di un bal­la­toio che si affac­cia diret­ta­mente nella sala grande. Si è cer­cato, nell’idea, di  creare un locale  che avesse un arredo molto acco­gliente, qual­cosa che asso­mi­gliasse agli interni di una comune abi­ta­zione, tra­la­sciando con­cetti troppo for­mali o mini­ma­li­sti. Alle pareti sono state mon­tate delle libre­rie , mesco­lando su i ripiani bot­ti­glie, libri o foto. Le lam­pade su i tavoli sono state pro­get­tate per que­sto tipo di spa­zio, con forme sem­plici, in ferro, suc­ces­si­va­mente smal­tate opa­che, appese all’alto sof­fitto con sot­tili tiranti in acciaio. Alle estre­mità della sala prin­ci­pale, sono stati col­lo­cati due “fon­dali” uno attrez­zato con il ban­cone bar e l’altro con una parete “bucata” con­te­nente  pic­cole nic­chie e bot­ti­glie di vino. I colori scelti sono colori pastello,molto mor­bidi, men­tre sul pavi­mento sono state mon­tate doghe in legno di wengè. Anche il sop­palco è stao arre­dato con pic­coli tavoli in legno, luci a parete o da terra in modo da ricreare un ambiente acco­gliente e forse più “pri­vato” rispetto alla sala sot­to­stante. Vicino al bancone/bar si è voluto met­tere in evi­denza, per i clienti, l’angolo della “bistec­che­ria alla pia­stra” dove è pos­si­bile sce­gliere e vedere il pro­prio cibo cucinato.

Pro­get­ta­zione: Luca Ber­retta  (con Luigi Caruso )
Com­mit­tente Pri­vato
Dati dimen­sio­nali: super­fi­cie area 140 mq
Col­la­bo­ra­tori: Arch.Letizia Ran­ghi e Arch.R.Sergiacomi